Alla mezzanotte di stasera gli aquilani provvisoriamente ospitati  nell’ Ex Caserma Campomizzi “saranno invitati” a lasciare gli alloggi senza neanche una chiara destinazione alternativa. Alcuni dovranno andare presso la Caserma della Guardia di Finanza, isolata e ipermilitarizzata, altri non sanno quale sarà la loro sorte. E’ questo l’ennesimo capitolo dell’esodo di quella grossa fetta di popolazione che a due anni e mezzo del terremoto non si vede ancora riconosciuto il diritto all’abitare. Motivo ufficiale dello sfratto è la destinazione della struttura ad alloggio per studenti universitari . Motivo reale è la totale impreparazione delle autorità competenti alla gestione dell’emergenza abitativa che coinvolge unitamente aquilani e studenti, famiglie e single, migranti e residenti.

Consapevoli del ruolo primario che l’Università ha e ha avuto nello sviluppo economico, culturale e umano della nostra città, esprimiamo, come cittadini e come studenti,  piena solidarietà agli sfollati.  Ribadiamo che questo ennesimo attacco non deve assolutamente portare a ulteriori situazioni di conflitto , ma piuttosto spingerci a rivendicare unitamente i nostri diritti, contro chi, nel tentativo di tutelare interessi di lobby economiche, ne continua a far pagare il prezzo ai più deboli.

Anche per questi motivi saremo in piazza giovedì 7 Luglio, contro l’intera classe dirigente, commissari, vicecommissari e sindaci conniventi, scenderemo per le strade della nostra città a manifestare la nostra rabbia perché vadano via tutti, nessuno escluso.

ASILO OCCUPATO, CASEMATTE, COMITATO 3e32